Il fine dining immediato di Langosteria funziona, non solo per i clienti, ma anche come emblema dell’eccellenza italiana. Se ne è accorta anche Fondazione Altagamma che, per la prima volta, ha aperto le porte della sua associazione (composta da 124 soci e 25 partner) a un’impresa dell’alta ristorazione. Fondato nel 2007 da Enrico Buonocore, primo locale in via Savona 10 a Milano e (per ora) un totale di 7 ristoranti all’attivo, il brand «è un modello unico nella ristorazione in Italia – afferma il fondatore – Siamo sempre rimasti fedeli a noi stessi, senza mai snaturare il nostro Dna solo per seguire le mode del momento. E i nostri clienti questa autenticità la sentono. Ci piace definire il nostro un fine dining accogliente, che sa parlare a tutti, che vuole coinvolgere e far star bene, non insegnare e intimidire. Io dico spesso che i nostri primi clienti sono proprio le persone della nostra squadra: da Langosteria al centro ci sono la cura per le persone e l’amore per la condivisione».
Enrico Buonocore
Le proposte
Qualche esempio gastronomico? «La Pappa al pomodoro con vongole veraci e il Tiepido di mare, due dei piatti più longevi nella carta di Langosteria, e ancora tra i più amati. Due piatti dalla creazione più recente, ma già diventati iconici, sono i Paccheri con branzino, olive, capperi e limone e l'Astice Blue Nature con olio, limone e peperoncino fermentato», racconta Buonocore.






