La conferenza dei capigruppo, convocata dopo la richiesta del circolo di Rifondazione Comunista, chiede un intervento diplomatico del governo per arrivare alla pace. Ma si smarca dal riconoscimento: “Esistono tanti conflitti al mondo”
Crisi umanitaria a Gaza (Apn)
Diano Marina – Solidarietà al popolo palestinese, con l’auspicio di un intervento diplomatico che porti alla pace. Ma nessuna richiesta di riconoscimento dello Stato palestinese perché, nel corso della capigruppo convocata a Diano Marina per decidere sulla posizione del consiglio comunale, «è emerso un ampio consenso sull’opportunità per il consiglio di Diano Marina di concentrare le proprie energie e risorse sulle questioni di interesse locale e territoriale». Non solo. Nel comunicato diffuso dalla Comune dell’Imperiese viene spiegato che «accanto al conflitto in Palestina, ne esistono numerosi altri in diverse parti del mondo, spesso meno visibili a livello mediatico ma ugualmente drammatici, che coinvolgono civili innocenti e richiedono attenzione e interventi di pace a livello globale».
Una presa di posizione destinata a far discutere quella emersa a seguito della conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente del consiglio comunale Francesco Bregolin, per rispondere alla richiesta del circolo locale di Rifondazione Comunista sull’approvazione di un ordine del giorno per chiedere al governo il riconoscimento dello Stato palestinese.







