Genova, 29 lug. (askanews) – Il Consiglio comunale di Genova ha approvato, con il voto favorevole della maggioranza di centrosinistra, una mozione di solidarietà nei confronti del popolo palestinese che prevede la “sospensione immediata di ogni forma di cooperazione istituzionale, militare e di ricerca tra il Comune e lo Stato di Israele” e la richiesta al governo di “riconoscere la Palestina quale Stato democratico e sovrano entro i confini del 1967 e con Gerusalemme quale capitale condivisa, che conviva in pace, sicurezza e prosperità accanto allo Stato di Israele”.

La mozione, presentata da Pd, M5s, Avs, Riformiamo Genova con Silvia Salis e lista civica Silvia Salis durante la seduta odierna del consiglio comunale, impegna inoltre il sindaco e la giunta a “condannare fermamente le violazioni sistematiche dei diritti umani e del diritto internazionale da parte dello Stato di Israele”, a “non avviare progetti, collaborazioni o relazioni istituzionali con i rappresentanti del governo israeliano in carica e con tutti i soggetti ad esso direttamente riconducibili” e a “sostenere azioni finalizzate al rispetto dei diritti umani, della fine delle ostilità e della protezione della popolazione civile palestinese”. La mozione chiede poi di rappresentare presso il governo e l’Anci diverse richieste, tra cui quella di “sostenere anche congiuntamente con altre istituzioni il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell’Unione europea”, di “sostenere in tutte le sedi internazionali e multilaterali ogni iniziativa volta a esigere il rispetto immediato del cessate il fuoco, la liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas, la protezione della popolazione civile di Gaza e la fine delle violenze nei territori palestinesi occupati, la fornitura di aiuti umanitari continui, rapidi, sicuri e senza restrizioni all’interno della Striscia, il rispetto della tregua in Libano scongiurando il rischio di futuri attacchi da parte di Hezbollah e il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario”.