Nel giorno della manifestazione contro il traffico di armi verso Israele e in sostegno a Gaza a palazzo Tursi arriva anche la notizia di una mozione, che sarà presentata martedì 29 luglio prossimo in consiglio comunale a Genova e che impegna la sindaca Silvia Salis a riconoscere lo Stato di Palestina. La mozione è stata presentata da tutta la maggioranza di centrosinistra quindi pressoché scontata l'approvazione del documento nella cui impegnativa chiede alla giunta di inoltrare al governo italiano la richiesta di riconoscimento della Palestina come "Stato sovrano indipendente, conformemente alle risoluzioni delle Nazioni Unite, al diritto internazionale e alle indicazioni della risoluzione del Parlamento europeo".
Altre città prima di Genova hanno già adottato una simile iniziativa: tra queste, Milano, Torino, Napoli, Verona e Firenze. "Sarà un momento importante - dice Francesca Ghio, promotrice dell'iniziativa e capogruppo di Avs a Tursi - la mozione prevede inoltre che il Comune faccia propria la richiesta di cessate il fuoco a Gaza e in Cisgiordania, sottolineando l'urgenza di un ingresso rapido, massiccio e costante di aiuti umanitari". "Questa mozione, non sarà sufficiente, ma è un modo per fare la nostra parte, non possiamo restare spettatori", aggiunge Lorenzo Garzarelli, parte del gruppo consiliare di Avs.








