Ha ragione il presidente di Reporters sans frontieres, Thibaut Bruttin, intervistato da Giovanni Turi su La Stampa, nel denunciare quello che è un crimine di guerra (l’ennesimo) e nel chiedere al governo israeliano di accettare un’indagine indipendente sull’assassinio del giornalista Anas Al Sharif e dei suoi colleghi di Al Jazeera. Anche per verificare le gravi accuse dell’Idf che sostiene di aver colpito un terrorista di Hamas.