Il mondo dell’orienteering è in lutto dopo la scomparsa di Mattia Debertolis, colto a 29 anni da malore durante i World Games in corso in Cina. L’atleta italiano se n’è andato poco dopo il ricovero all’ospedale di Chengdu.

Debertolis e il malore in Cina

Debertolis venerdì scorso era impegnato in una gara corsa sotto il sole cocente e accompagnata da un’alta percentuale di umidità. Il circuito di gara era di 6 chilometri e prevedeva 180 metri di dislivello con 20 punti di punzonatura in un ambiente rurale, tra campi coltivati e villaggi. L'azzurro era regolarmente in gara quando il suo Gps, dispositivo di cui sono dotati tutti gli atleti, ha improvvisamente smesso di trasmettere segnalando l'atleta “fermo”.

Le cause del malore di Debertolis

Adesso si sta cercando di capire cosa abbia generato il malore che ha colpito il ventinovenne. E se si poteva fare di più. Oltre alle condizioni climatiche proibitive, secondo una prima ricostruzione i soccorsi non sarebbero stati tempestivi perché Debertolis si sarebbe sentito male lontano dai punti del percorso presidiati. Le sue condizioni, una volta arrivato in ospedale, sarebbero apparse subito critiche.