Stava correndo nonostante un’afa tremenda, si è sentito male e lunedì è morto in un letto d’ospedale, dopo aver ricevuto l’estrema unzione su richiesta della madre e del fratello. Mattia Debertolis, trentino, 29 anni, era ricoverato in prognosi riservata a Chengdu, in Cina. L’atleta della Nazionale italiana di Orienteering, che lavora a Stoccolma come ingegnere, era stato colpito da un malore durante la gara inaugurale dei World Games, sabato scorso.
Gara a 43 gradi, morto l'atleta azzurro Mattia Debertolis dopo il malore ai mondiali di Orienteering
Cina, la madre e il fratello: «È assurdo». La Federazione: «Abbiamo il timore che sia trascorso troppo tempo prima dell’arrivo dei soccorritori»











