Mattia Debertolis, ingegnere civile residente a Stoccolma, sabato notte stava affrontando il percorso con una temperatura di circa 43 gradi quando, improvvisamente, si è accasciato a terra. Il giovane è stato trasportato d’urgenza in ospedale e ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata, ma le condizioni sono apparse subito gravissime. Secondo le prime ricostruzioni, Debertolis era regolarmente in gara quando il suo Gps, dispositivo di cui sono dotati tutti gli atleti, ha improvvisamente smesso di trasmettere, segnalandolo fermo: questo ha fatto scattare immediatamente le operazioni di soccorso ed è stato ricoverato in rianimazione. A distanza di due giorni è arrivata la notizia della morte dopo aver ricevuto l’estrema unzione.

Il messaggio agli atleti della Mtb-O