Nell’immaginario collettivo il Toti è piccolo. Le foto dei media, i video circolati in rete sullo storico trasporto del 2005, su un traino di sessanta metri con 250 ruote pneumatiche? Come annullati: sulle dimensioni del sottomarino che ai tempi della Guerra Fredda si aggirava nel Mediterraneo alla ricerca dei grandi gemelli russi — varato nel ’67, restò in funzione per trent’anni —, c’è bassa aspettativa. Dal vivo, nel cortile del Museo della Scienza e Tecnologia, riacquista possenza, e diventa, curiosamente, un gigante del mare. «È solo un’impressione, sfatata dagli interni angusti, il Toti è lungo quarantasei metri, pochi per la sua classe di appartenenza», commenta Marco Iezzi, responsabile Sezione Trasporti.
Sottomarino Toti, viaggio nella vita di bordo nello storico sommergibile a 20 anni dall'ultima missione: «C'era anche l'ufficio postale»
Visite guidate (casco in testa) nelle viscere dello storico sottomarino che nel 2005 approdò al Museo della Scienza. «L'equipaggio respirava olio e nafta anche per tre settimane»








