Più ci avviciniamo al vertice di Ferragosto tra Donald Trump e Vladimir Putin per chiudere l’aggressione di Mosca contro Kiev, più la posta in gioco sale sul piano storico. In Alaska non si discuterà solo della soluzione possibile per un conflitto regionale che minaccia l’Europa. Sul tavolo c’è una partita molto più grande che potrebbe riaffermare o compromettere quella leadership americana globale, già predisposta a un ridimensionamento.
Il diplomatico Haass: «Ricadute drammatiche se Trump accetterà concessioni territoriali alla Russia. Cambiare è una cosa, distruggere un’altra»
Protagonista di molte vicende chiave per la politica estera americana, Richard Haass ci aiuta a percorrere lo stretto corridoio negoziale per Donald Trump













