Oddio, stai a vedere che c'è un complotto governo -balneari per impedire agli italiani di andare a fare il bagno! Nell'estate delle grandi bufale (purtroppo non quelle che si mangiano), dal caso Alma sri al Ponte, ecco l'ennesima cavalcata a dorso di delirio della sinistra nostrana. Il calo delle presenze sulle spiagge tricolori sarebbe colpa di quei cattivoni delle destre. Pd, Cinquestelle e Avs hanno perso il senso del ridicolo: sarà che il troppo caldo fa male? Chissà.

E allora ecco la carrellata di giallo-rosso-verdi follie. Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle: «Con gli insostenibili e inaccettabili rincari sulle spiagge, accompagnati dalla perdita del potere d'acquisto, le presenze al mare calano del 15 per cento (a luglio, ndr). Meloni è troppo impegnata a fare il Calimero contro i giudici e la sinistra per proporre soluzioni. Mentre la ministra del turismo Santanchè è tutta concentrata a evitare le sue grane giudiziarie per preoccuparsi degli italiani che non possono permettersi di andare in vacanza. Nel frattempo, gli utili delle prime otto banche italiane sono a livelli record». Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico: «Moltissime famiglie, tra caro vita e caro energia, non riescono a partire per le ferie. In tutto questo il governo dovrebbe fare subito due cose per alleggerire il peso dell'inflazione sulle famiglie: ridurre il costo dell'energia, separandolo da quello del gas, e approvare subito un salario minimo».