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11 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 9:34
Dai rancori tra comunità siriane, in un ciclo di attacchi e ritorsioni che dalla caduta di Bashar al-Assad pare non avere fine, emergono dati poco noti e raccapriccianti.
Da febbraio Amnesty International ha ricevuto informazioni attendibili su almeno 36 rapimenti di donne alauite di età compresa tra i tre e i 40 anni, avvenuti nelle province di Latakia, Tartus, Homs e Hama, ad opera di individui non identificati. Di questi casi, 28 sono stati segnalati da due attiviste, da due giornalisti e dalla Syrian Feminist Lobby, un’organizzazione indipendente per i diritti umani. La metà delle 28 donne e ragazze è stata liberata. La sorte e il luogo in cui si trovano le altre rimangono sconosciuti.






