"Sappiamo che Hamas usa la fame come arma in guerra, ma ora lo fa anche Israele e provo repulsione per questo fallimento morale. Il governo di Israele non è la nazione di Israele; ma il governo di Israele guidato da Benyamin Netanyahu oggi merita la nostra condanna categorica e inequivocabile. Non c'è giustificazione per la brutalità che lui e il suo governo di estrema destra hanno inflitto al popolo palestinese... a Gaza... in Cisgiordania. E non solo dal 7 ottobre, ma anche da ben prima... anche se il livello di depravazione e illegalità a cui stiamo assistendo ora sembra un territorio inesplorato".
È questo un passo della lunga lettera che il gruppo degli U2 ha pubblicato oggi sui social. La missiva, siglata da Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. è una vera e propria condanna della strategia adottata dal governo di Netanyahu, dove il gruppo musicale irlandese denuncia il "blocco sistematico degli aiuti umanitari", ma anche "bombardamenti indiscriminati" e "l'annunciata occupazione di Gaza City".
"In quanto persona che da tempo crede nel diritto di Israele a esistere e sostiene la soluzione dei due Stati - precisa Bono -, desidero chiarire a chiunque voglia ascoltarmi la condanna del nostro gruppo nei confronti delle azioni immorali di Netanyahu e unirmi a tutti coloro che hanno chiesto la cessazione delle ostilità da entrambe le parti"












