Per la prima volta dall’inizio della crisi a Gaza, delle operazioni militari dell’esercito israeliano in Cisgiordania e contro la popolazione civile della Striscia di Gaza, l’Italia non si limita condannare a parole alcune dinamiche del governo di Netanyahu, definendo inaccettabile la crisi alimentare e l’accanimento contro i palestinesi, ma mette nero su bianco, insieme ad altri Stati europei e non solo, una condanna ferma del nuovo obiettivo militare di Tel Aviv, prendere il controllo di tutta Gaza.
La condanna dei piani di Netanyahu sottoscritta da nove Paesi: «No all’occupazione di Gaza». Firma anche il governo Meloni
Per la prima volta dall’inizio della crisi a Gaza, l’Italia mette nero su bianco, insieme ad altri Stati europei e non solo, una condanna ferma del nuovo obiettivo militare di Tel Aviv, prendere il controllo di tutta Gaza













