Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha firmato una dichiarazione congiunta con gli omologhi di Regno Unito, Germania, Australia e Nuova Zelanda per respingere "con forza" la decisione del Gabinetto di Sicurezza israeliano di lanciare un'operazione militare su larga scala sulla Striscia. La decisione, hanno sottolineato, aggraverebbe "la catastrofica situazione umanitaria", metterebbe in pericolo la vita degli ostaggi e aumenterebbe "il rischio di un esodo di massa dei civili". I piani annunciati dal governo israeliano "rischiano di violare il diritto internazionale umanitario. Qualsiasi tentativo di annessione o espansione degli insediamenti viola il diritto internazionale", hanno specificato, assumendo così una posizione chiara rispetto agli ultimi sviluppi del conflitto che sta mettendo ko il Medio Oriente.
Gaza, il no dell'Italia a una nuova operazione su larga scala: "Viola il diritto internazionale"
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha firmato una dichiarazione congiunta con gli omologhi di Regno Unito, Germania, Australia e Nuova Zel...










