L'estate ha le sue piccole certezze: il primo tuffo a maggio, la sabbia che brucia sotto i piedi, le lunghe discussioni sull'ombrellone e - puntuale come una mareggiata - la rottura delle infradito preferite. Una mossa sbagliata, un sassolino incastrato o un'onda più forte del previsto, e il perno centrale della suola salta. Risultato: passeggi scalzo, con il piede che scotta, e ti chiedi se valga la pena comprare un nuovo paio o se esista un modo per salvarle. Negli ultimi anni la risposta è cambiata. Dove prima c'era la rassegnazione, oggi ci sono soluzioni ingegnose, economiche e sostenibili. Il caso più interessante arriva da un laboratorio italiano e si chiama «Flipper - il Salva Infradito»: un piccolo accessorio che ripara la parte più fragile della ciabatta, allungandone la vita e riducendo i rifiuti in spiaggia.