Sulla spiaggia di Rosolina (Rovigo) se ne trova ancora qualcuno, confuso tra la sabbia e le conchiglie ma l’emergenza adesso sembra rientrata. I piccoli dischetti di plastica neri che tra fine gennaio e inizio primavera avevano invaso la costa rodigina sono diminuiti in quantità ma le segnalazioni hanno riguardato tutto l’Adriatico, raggiungendo il mar Ionio. E poi da lì perfino la Sicilia. Un inquinamento importante, di cui non si conosce ancora la portata totale, e così Archeoplastica – il progetto sorto nel 2018 grazie a Enzo Suma, guida naturalistica pugliese, per sensibilizzare la cittadinanza sull’emergenza rifiuti in mare – ha deciso di vederci chiaro.