Da gennaio, sulle spiagge di Rosolina Mare, in Veneto, sono comparsi migliaia di dischetti di plastica simili a “patatine” usate nei depuratori. Trascinati dalle correnti, alcuni di questi frammenti hanno raggiunto anche la Puglia, finendo sulle spiagge del Salento. Recentemente è stato trovato anche un dischetto lungo il litorale ionico, segno che questi curiosi oggetti – con ogni probabilità impiegati negli impianti di depurazione – stanno attraversando il mare.
Una questione delicata, presa a cuore da Enzo Suma, ideatore del progetto Archeoplastica, che da anni documenta l’impatto della plastica spiaggiata attraverso oggetti raccolti in tutta Italia.






