«Ho cambiato vita, faccio l'artigiana orafa. E il mondo dello spettacolo non mi manca per niente». Capelli corti, neanche un filo di trucco, abito in cotone chiaro. Ma il sorriso è quello di sempre. Lo specchio di un'anima pulita. Mandala Tayde non si divide più tra cinema e copertine. La si può incontrare tra le strade di ciottoli del borgo di Stramare, nell'Alto Trevigiano. Confini della città, della provincia e anche dell'impero. Ha scelto questo luogo per le sue vacanze insieme al nuovo compagno, Angelo Papale. «Ho da poco compiuto cinquant'anni, ora so davvero cosa voglio nella vita». Due figli adolescenti, la vita a Milano, una separazione non esattamente lineare da Antonio Campo Dall'Orto, ex direttore generale della Rai oggi presidente del quotidiano Domani. I film con Kabir Bedi, Pieraccioni, il mondo della moda. Tutto serenamente alle spalle. Mandala oggi crea gioielli in oro e piante, usando anche semi ed essenze che si trovano in natura.

Ha ereditato la manualità dal padre, un architetto indiano. «I miei si sono conosciuti in una specie di Ashram. Lei tedesca di Francoforte, violinista. Lui giovane creativo che aveva sposato l'avventura di Auroville, una sorta di città ideale nel sud del Paese dove fare crescere la nuova gioventù secondo i canoni della spiritualità. Poi l'indiano ha seguito la tedesca e io sono nata a Francoforte. Tra i miei non è durata, io sono stata qualche volta in India ma a 10 anni ho rischiato grosso. Così mia mamma ha sentenziato: basta India. Salvo poi trasferirsi dopo i cinquant'anni e passare il resto della sua vita là. Io col tempo mi sono riallineata alle mie radici indiane, sento sempre più forte questa appartenenza».