Costretta a cambiare mezzo, Tiziana scopre che un altro ritmo di vita è possibile. “La mia vita era scadenzata come una tabella Excell. Ho imparato a dare valore a ogni minuto”

di Veronica Mazza

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“La mia vita era una perfetta tabella Excel, dove incastravo tutti i miei impegni, dal lavoro alla palestra, fino ai momenti con i miei amici, in modo efficiente e rigoroso. Sono sempre stata una donna precisa e votata alla pianificazione. Non potevo fare altrimenti vista la mole di impegni, che mi portavano a correre in continuazione da una parte all’altra e a fare tutto in velocità. La mia alleata era la mia automobile, che mi permetteva di spostarmi in modo autonomo e rispettare, quasi sempre, la mia tabella di marcia”. Inizia così il racconto che ci ha consegnato Tiziana N., una donna che vive a Roma, di 44 anni, e che lavora nel marketing di una multinazionale. “La vita è più saggia di noi e per fermare questa folle corsa continua che ripetevo ogni giorno, mi ha posto davanti a una situazione inaspettata: restare senza auto. Così sono stata costretta a trovare una soluzione alternativa, e grazie al consiglio di mia nipote, sono salita in sella alla bicicletta. Man mano la mia vita ha cambiato ritmo e io ho imparato a prendere tutto con meno ansia. Ora mi godo di più il panorama e, pur rispettando le cose da fare in agenda, ho rallentato e vivo di più nel presente”.