“Per anni il mio corpo è stato il mio biglietto da visita, poi mi ha tradito”, ci racconta Tania Mazzoleni. “La rinascita è iniziata quando ho imparato ad armonizzare la mia immagine con la mia identità”
di Veronica Mazza
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“Lo ricordano tutti, quello show. Ero ragazzina e partecipare a ‘Non è la Rai’ è stato molto divertente. Da lì in poi, per molto tempo, ho messo il corpo al centro di tutto: è diventato uno strumento di lavoro, la prima cosa che gli altri notavano, il filtro attraverso cui venivo osservata e giudicata, perché per i successivi dieci anni ho lavorato come ballerina in diverse trasmissioni di successo. Eppure, proprio quando ero così visibile agli altri, sentivo di non riuscire a vedermi davvero. Di non riuscire a connettermi alla mia parte più profonda. Lavoravo sull’immagine, ma avevo bisogno di stimoli di altro tipo, di natura intellettuale”. Tania Mazzoleni oggi ha 54 anni. Vive a Roma ed è una Transformation & Style Coach, fondatrice del metodo Stylefulness e del Dress Emotional Code, che aiuta a ritrovare equilibrio tra identità, personalità e immagine. Se volete raccontare la vostra storia perché venga pubblicata, previa valutazione della redazione, potete scrivere una mail a rinascite@repubblica.it









