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Il documento coi ministeri degli Esteri di Regno Unito, Germania, Australia e Nuova Zelanda chiede a Israele di fermarsi. Ieri il primo lancio di aiuti italiani
Mentre la disinformazione di Hamas con foto farlocche inizia a perdere colpi e mentre oggi è stata convocata d'urgenza una riunione straordinaria della Lega Araba per analizzare "la decisione israeliana di rioccupare la Striscia", l'Italia si schiera con Regno Unito, Germania, Australia e Nuova Zelanda contro la decisione del governo israeliano di prendere il controllo di Gaza City. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, infatti, ha firmato insieme ai suoi omologhi una dichiarazione congiunta che respinge "con forza" il piano, avvertendo che aggraverebbe "la catastrofica situazione umanitaria, metterebbe a rischio la vita degli ostaggi e aumenterebbe il rischio di un esodo di massa dei civili". Secondo la lettera è necessario un cessate il fuoco immediato per favorire "l'assistenza umanitaria massiccia, immediata e senza ostacoli".











