Con l’entrata in vigore dei dazi reciproci voluti dal presidente Trump, le aziende italiane si stanno muovendo in un territorio, per molti, del tutto nuovo. «Fino a poco tempo fa — spiega l’avvocato Marco Padovan, specializzato in International trade compliance — le imprese operavano in un sistema multilaterale relativamente stabile. Oggi, invece, le tariffe variano in base all’origine del prodotto e questo ha riportato al centro un tema considerato secondario: l’origine doganale di un bene».
Origine, valore, filiere: la corsa delle imprese italiane per aggirare i dazi di Trump
L’avvocato Marco Padovan: «Per minimizzare l’impatto delle tariffe, le aziende ci chiedono di scorporare i costi dal valore del bene. La moda ricorre alla First Sale Rule»












