«Zelensky non solo è angosciato dallo scenario di una pace decisa a porte chiuse senza l’Ucraina. Ma è anche sotto pressione per i tentativi russi di sfruttare la questione dell’anticorruzione». A parlare al Corriere in condizioni di anonimato è una fonte interna al governo ucraino.
Zelensky ora teme un accordo-capestro e gli scossoni interni dei nazionalisti di Azov
Il presidente ucraino è in calo costante nei sondaggi. E gli sarebbe molto difficile far digerire una pace ingiusta a una popolazione giovane e nazionalista








