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12 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 12:50

Volodymyr Zelensky sarebbe pronto a rassegnarsi a cedere territori a Mosca in cambio del cessate il fuoco, a patto che il negoziato includa le garanzie di sicurezza per Kiev evocate nei piani degli alleati europei. Lo sostiene il Telegraph, da sempre vicino alle ragioni ucraine sul conflitto con la Russia. Stando a fonti informate citate dal corrispondente del quotidiano britannico da Bruxelles, il presidente ucraino ha fatto aperture esplicite al riguardo nelle ultime conversazioni avute con i leader europei, sullo sfondo dei timori legati al vertice del 15 agosto in Alaska fra Donald Trump e Vladimir Putin.

Kiev, riferisce ancora il giornale, accetterà un accordo di pace solo se saranno offerte solide garanzie di sicurezza sotto forma di forniture di armi e un percorso verso l’adesione alla Nato, sollecitando gli alleati britannici e Ue a respingere ogni proposta di soluzione che dovesse uscire in sua assenza dal summit di Ferragosto, ma chiarendo nello stesso tempo d’essere ora disposto a firmare un’intesa che lasci il controllo de facto dei territori che Mosca già occupa militarmente sul terreno in toto o in buona parte (la Crimea più le regioni di Lugansk, Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson) a patto di associarla al “piano europeo”. Le concessioni “possono riguardare solo l’attuale linea del fronte“, ha confermato un alto funzionario occidentale citato in forma anonima dal quotidiano.