Trasformarsi da showcar a modello di serie non è un cambiamento così frequente nel mondo dell'auto, dove ogni modifica alla produzione, anche minima, va valutata fin nei minimi dettagli per non risultare antieconomica. Dunque Volkswagen aveva evidentemente degli ottimi motivi per decidere di produrre la ID.3 GTX FIRE+ICE, che era stata presentata lo scorso anno all'ID. Treffen di Locarno - il raduno dedicato alle elettriche di Wolfsburg - dove aveva riscosso molti apprezzamenti. "Molti fan Volkswagen hanno espresso il forte desiderio di vedere questa vettura entrare in produzione di serie e noi siamo stati fin troppo felici di trasformare questo desiderio in realtà" ha detto Martin Sander, Membro del Consiglio di Amministrazione di Volkswagen responsabile delle Vendite, del Marketing e del Post-vendita.

La GTX FIRE+ICE si posiziona al top della gamma ID.3, essendo disponibile solo con la motorizzazione più potente, quella da 326 CV e 545 Nm, e con la batteria di grandi dimensioni da 79 kWh netti che accetta fino a 185 kW di ricarica in corrente continua e ha un'autonomia WLTP di 589 km. Sempre a proposito di prestazioni, questa edizione speciale accelera da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi, con la limitazione elettronica che non entra in funzione fino a 200 km/h. Inoltre l'assetto sportivo regolabile elettronicamente (DCC) è di serie. La caratteristica distintiva degli esterni della ID.3 GTX FIRE+ICE è la vernice Ultra Violet Metallic, che è un omaggio alla Golf Fire and Ice degli anni Novanta. La livrea prevede anche la modanatura del tetto in tinta Flaming Red, la decorazione sul montante C con una decalcomania trasparente opaca con il motivo geometrico FIRE+ICE e lo spoiler con il logo Fire and Ice.