True Volkswagen è la filosofia che rilancia il marchio e punta a democratizzare la mobilità green: motore più potente, batterie LFP, interni ridisegnati, autonomia fino a 630 km. La compatta di Wolfsburg migliora dove contava farlo. E parte da circa 35.000 euro
Debutta così la nuova ID.3 Neo che nasce sulla piattaforma MEB+, condivisa con le cugine Seat/Cupra e Škoda. Un cambio di paradigma: l’innovazione non scende più dall’alto, ma parte dal basso. Ne è prova il nuovo sistema Connected Travel Assist, che su ID.3 Neo (e in futuro anche su ID.Polo e ID.Cross) fa il suo debutto con l’arresto automatico ai semafori rossi; una prima assoluta per qualsiasi Volkswagen di serie. Ma anche la funzione One Pedal Driving, che consente l’arresto completo senza dover toccare il pedale, grazie alla frenata rigenerativa. “Sono dettagli sorprendenti, quel tocco in più che ci contraddistingue”, commenta Kai Grünitz, responsabile dello sviluppo tecnico della casa tedesca. I modelli della famiglia ID in arrivo hanno un nuovo linguaggio stilistico (con forti richiami al passato termico) ma anche un valore di modernità estetica tangibile e tecnologie di livello superiore.
L’ora della svolta
Il 2026 è l’anno in cui questa nuova strategia si concretizza con una roadmap scandita con precisione. Nel corso del media workshop di Amburgo sono stati annunciati sei nuovi modelli elettrici: ID.Polo, ID.Cross e ID.3 Neo debutteranno quest’anno, insieme alla nuova ID.4. ID.Polo GTI e ID.3 GTI, primi upgrade sportivi totalmente elettrici del marchio, arriveranno invece rispettivamente nel quarto trimestre 2026 e nel primo del 2027, nell’anno del cinquantesimo anniversario della Golf GTI. Il modello su cui si concentra l’attenzione immediata è la ID.3 Neo, già in prevendita al prezzo di circa 35.000 euro e in concessionaria da luglio.






