Morire per 200 euro una domenica d’estate. È l’assurdo destino toccato ad Andrea Molin, 63 anni, volto noto del calcio dilettantistico veneto (tanto da essersi guadagnato il soprannome «Bomber») e vittima di un incidente lo scorso 3 agosto a Caselle di Santa Maria di Sala (Venezia). Viaggiava in sella del suo scooter Yamaha T Max, nuovo di zecca, lungo la statale 515 Noalese quando verso le 17 si è scontrato con una Citroen bianca che svoltava a sinistra; l’uomo ha fatto un volo sull’asfalto mentre il mezzo a due ruote terminava la sua corsa impazzita in fosso, seminando pezzi di carrozzeria. Solo qualche giorno fa, grazie al consigliere comunale Fortunato Benfatto, l’amara scoperta: Molin, quel pomeriggio, stava andando a incassare un biglietto vincente del Gratta e vinci, dal valore di 200 euro, al bar-ricevitoria «Quarto Pianeta» di Caselle, dove era molto conosciuto in quanto frequentatore abituale.