SANTA MARIA DI SALA (VENEZIA) - Torna sul luogo dell’incidente, a diversi giorni dal fatto, e trova il biglietto “Gratta e vinci” vincente, che lo sfortunato Andrea Molin stava andando a incassare al bar “Quarto Pianeta" di Caselle domenica scorsa, quando ha invece incontrato la morte sulla strada statale 515. È questa l’incredibile coincidenza che ha coinvolto il neoconsigliere comunale Fortunato Benfatto a pochi giorni dal terribile incidente sulla Noalese, dove intorno alle 16 Molin ha perso la vita in sella al suo nuovo scooter Yamaha T Max. A causa del violento impatto con la Citroen condotta da un giovane compaesano, la moto è andata in mille pezzi, finendo poi la sua corsa nel fosso a bordo strada e seminando frammenti ovunque.
Nulla da fare per il 63enne, di cui inizialmente non si sapeva il nome: in quella confusione di oggetti disseminati, il portafoglio coi documenti dell’uomo era stato recuperato, non nell'immediato, dentro al fosso, permettendo alle forze dell’ordine il riconoscimento della vittima solo in un secondo momento. Anche il telefono era stato cercato a lungo nell'erba, ed era stato ritrovato solo il giorno successivo dai figli Mattia e Nicola, semidistrutto ma ancora in grado di suonare. Lo stesso giorno, racconta Benfatto, che si trovava sul posto, verso sera aveva cercato di recuperare qualcuno degli oggetti personali in modo da poterli restituire ai figli; non tutto infatti era stato ripulito dal servizio che aveva sgomberato la strada e portato via quel che restava della due ruote.






