SANTA GIUSTINA (BELLUNO) - Un botto secco, la bici che vola lontano, il ciclista sbalzato a una decina di metri: è morto così ieri, 5 agosto, poco prima delle 17 in via dei Tigli all'altezza dell'incrocio con via Cansei, Mauro Matucci, 76 anni di Feltre. Lo ha centrato in pieno una 500 guidata in direzione Feltre da un 70enne di Trento che avrebbe perso il controllo dell'auto invadendo la corsia opposta proprio nel punto in cui stava pedalando Matucci. Il colpo è stato violento: il ciclista è ricaduto a terra restando immobile.
I soccorsi sono stati attivati immediatamente e la Centrale del 118 ha inviato sul posto l'ambulanza e l'elicottero Falco 2. Ma quando il personale medico è arrivato, il cuore dell'uomo si era già fermato e non c'è stato nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate prima nell'urto contro l'auto, poi nella caduta a terra. Il corpo è stato coperto con un lenzuolo bianco mentre i rilievi venivano eseguiti dai carabinieri di Mel con quelli di Feltre. I militari hanno raccolto le testimonianze di alcune persone che avrebbero assistito all'incidente e la ricostruzione fornita dal guidatore dell'auto.
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