Èmorto ieri, venerdì 8 agosto, a 91 anni, Lorenzo Accomasso, figura storica e amatissima del mondo del vino, “filosofo della vigna” e custode di un sapere contadino che ha attraversato il Novecento per approdare fino a oggi intatto nella sua autenticità. A La Morra, dove era nato il 29 dicembre 1933, tutti lo conoscevano come “Commendatore” o semplicemente Lorenzo: un uomo schietto, ironico, capace di parlare alla terra con rispetto e di ascoltarla, come ricordava appena venti giorni fa su La Stampa Bruno Murialdo, in un ritratto intenso e affettuoso dal quale la sua anima emergeva chiara. Un anima che “se dovesse rinascere cento volte, sceglierebbe sempre questo mestiere. Non per denaro, non per gloria. Ma per amore”.