Per restare vivo (politicamente, ovvio), Matteo Renzi è pronto a far morire Italia viva, il partito che ha creato sei anni fa. Lo ha annunciato lui stesso, come un Crono moderno che mangia i suoi figli, spiegando di voler alimentare la tenda riformista, in vista delle prossime elezioni. Che l’ex presidente del Consiglio ed ex segretario del Pd lavori per il 2027, quando si rinnoverà il Parlamento, è evidente. Le elezioni comunali o regionali gli interessano poco o nulla: al massimo, come è successo a Genova, si imbuca nella coalizione per ottenere un po’ di visibilità e, soprattutto, per poter dire che il suo contributo alla vittoria è stato determinante.
Regionali, Schlein s’appiglia al salario minimo
Il segretario del Pd ha annunciato ieri «candidature inclusive per battere la destra». Però in Campania l’ex governatore De Luca si comporta da ras; in Puglia Decaro sabota la corsa di Emiliano e Vendola; e Giani in Toscana è osteggiato apertamente dal M5s.«La battaglia per il salario minimo sarà pe...








