Per restare vivo (politicamente, ovvio), Matteo Renzi è pronto a far morire Italia viva, il partito che ha creato sei anni fa. Lo ha annunciato lui stesso, come un Crono moderno che mangia i suoi figli, spiegando di voler alimentare la tenda riformista, in vista delle prossime elezioni. Che l’ex presidente del Consiglio ed ex segretario del Pd lavori per il 2027, quando si rinnoverà il Parlamento, è evidente. Le elezioni comunali o regionali gli interessano poco o nulla: al massimo, come è successo a Genova, si imbuca nella coalizione per ottenere un po’ di visibilità e, soprattutto, per poter dire che il suo contributo alla vittoria è stato determinante.
Macché apocalisse: l’economia globale vola
Smentiti i gufi delle gabelle: a luglio la crescita ha accelerato per il terzo mese consecutivo e l’indice di J.P. Morgan si è attestato a 52,4 punti, il massimo da sette mesi. «Questo incremento ha sorpreso anche noi», ammette la banca d’affari americana.C’era una volta – ma non troppo tempo fa – u...






