L’India nega le notizie diffuse dai media secondo le quali avrebbe sospeso i piani per l’acquisto di nuove armi e aerei dagli Stati Uniti in risposta ai dazi imposti dal presidente Donald Trump, e avrebbe anche annullato il viaggio a Washington del ministro della Difesa Rajnath Singh, previsto per le prossime settimane per annunciare alcuni acquisti. Il ministero alla Difesa in una nota informa che «si tratta di notizie false e costruite. Le forniture ordinate procedono come da accordi».
In precedenza, infatti, diverse agenzie internazionali avevano riportato che il Paese asiatico aveva sospeso i piani per l’acquisto di nuove armi e aerei dagli Stati Uniti, in quello che alcuni funzionari indiani hanno definito «il primo segnale tangibile del malcontento», dopo i dazi al 50% imposti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulle esportazioni indiane. Lo aveva riferito Times of India, aggiungendo che gli acquisti sarebbero stati annunciati durante la visita programmata del ministro della Difesa indiano, Rajnath Singh a Washington.
“I dazi stanno avendo un enorme impatto positivo sul mercato azionario. Quasi ogni giorno vengono stabiliti nuovi record. Inoltre, centinaia di miliardi di dollari si riversano nelle casse del nostro Paese”. A scriverlo è il presidente Donald Trump in un post su Truth social. Il presidente ha messo in guardia la componente giudiziaria dall’intervenire nel frenare l’imposizione dei dazi. “Se una Corte di Sinistra Radicale si pronunciasse contro di noi, nel tentativo di ridurre o compromettere la più grande quantità di denaro, creazione di ricchezza e influenza che gli Stati Uniti abbiano mai visto, sarebbe impossibile recuperare o restituire queste ingenti somme di denaro”, ha chiarito il presidente.














