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6 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 16:59

Martedì l’aveva minacciato, poche ore dopo ha tradotto in pratica l’avvertimento. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato un ordine esecutivo che impone un’ulteriore tariffa del 25% sulle importazioni dall’India, accusata di continuare ad acquistare petrolio russo. I dazi nei confronti dei prodotti provenienti da Nuova Delhi in questo modo raddoppiano, toccando il 50%. Nel testo del provvedimento si legge che “le azioni e le politiche del Governo della Federazione Russa continuano a rappresentare una minaccia enorme e straordinaria per la sicurezza nazionale e la politica estera degli Stati Uniti” e che risulta quindi “necessario e appropriato imporre un dazio ad valorem aggiuntivo”.

L’escalation tariffaria non riguarda solo l’India. Nelle stesse ore, a Washington, la presidente della Svizzera Karin Keller-Sutter, insieme al ministro dell’Economia Guy Parmelin, ha incontrato alcuni dei principali leader economici elvetici per preparare il decisivo faccia a faccia con il segretario di Stato Marco Rubio, in agenda alle 16:30 (ora italiana). Sul tavolo, la possibilità di scongiurare i maxi-dazi al 39% minacciati da Washington. Secondo il governo di Berna, non è previsto al momento un colloquio diretto con Trump, ma “la situazione resta in evoluzione”.