Gentile lettore,

i farmaci appartenenti alla classe degli analoghi del peptide glucagone-simile-1 (GLP-1), che sono tra quelli comunemente chiamati farmaci anti-obesità, sono stati associati a un aumentato rischio di sviluppo di un particolare tipo di tumore della tiroide in piccoli roditori. Non è noto se esista lo stesso rischio per l’essere umano. Sulla base di questi dati sperimentali, negli Stati Uniti l’agenzia governativa americana responsabile della regolamentazione e della supervisione dei farmaci (Food and Drug Administration) ha controindicato l’uso degli analoghi di GLP-1 (tra cui quelli contenenti il principio attivo semaglutide) nei pazienti con una storia personale o familiare di carcinoma midollare della tiroide e nei pazienti con sindrome da neoplasia endocrina multipla di tipo 2, una rara sindrome caratterizzata dallo sviluppo di tumori benigni e maligni nelle ghiandole del sistema endocrino, tra cui la tiroide e due piccole ghiandole situate ognuna all’estremità superiore di ciascun rene (quelle che i medici chiamano ghiandole surrenali).

Farmaci per dimagrire: si può passare da uno all’altro?

RISPONDE LUCIO GNESSI*

24 Marzo 2025