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7 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 13:13

Nuovo capitolo dello scontro tra Giorgia Meloni, opposizione e magistrati. La presidente del Consiglio dopo avere evocato complotti sul caso Almasri – parlando di un “disegno politico intorno ad alcune decisioni della magistratura” – torna ad attaccare la sinistra che, afferma, “non riuscendo a batterci, prova a liberarsi degli avversari per via giudiziaria“. Il riferimento, questa volta, è all’annuncio di Alleanza Verdi-Sinistra dell’invio di una denuncia alla procura della Corte penale internazionale contro il governo italiano per “complicità nei crimini internazionali commessi a Gaza“. Per il leader del M5s, Giuseppe Conte, la premier “fallisce su tutto e piagnucola su social e in tv”, mentre la segretaria del Pd, Elly Schlein, addita le sue frasi come “eversive“. Infine arriva anche l’interno dell’Anm che ricorda a Meloni che “i magistrati non fanno politica” nonostante “insulti, intimidazioni e una campagna costante di delegittimazione“.

La denuncia di Avs alla Cpi – A provocare l’ultima reazione della presidente del Consiglio è la denuncia alla Cpi annunciata in conferenza stampa dai deputati di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, insieme al docente di Diritto penale internazionale alla John Moores University di Liverpool, Triestino Mariniello, già nel team legale delle vittime di Gaza di fronte alla Corte penale internazionale. Alla base della denuncia c’è “la prosecuzione del trasferimento di armi e materiali a Israele – ha spiegato Mariniello – in un contesto di violazione del diritto internazionale da parte di Israele. I singoli membri del governo, responsabili delle decisioni di continuare a trasferire le armi, potrebbero essere ritenuti penalmente responsabili, se si dimostra che erano consapevoli che la loro attività ha agevolato crimini internazionali”.