In Brasile il consigliere speciale della Presidenza della Repubblica, Celso Amorim, ha confermato la telefonata tra il presidente Luiz Inácio Lula da Silva e il primo ministro indiano, Narendra Modi, prevista per oggi, per parlare dell’aumento dei dazi Usa. Il prossimo ad essere contattato dovrebbe essere il leader cinese, Xi Jinping. Secondo quanto riportano i media locali, Lula sta valutando una risposta coordinata dei Brics ai dazi statunitensi, tema di cui si era discusso anche in occasione del vertice dei leader di luglio, a Rio de Janeiro.

La dichiarazione congiunta con gli Stati Uniti sui dazi per dare seguito all’intesa di principio è sul tavolo di Washington, «la palla è nel loro campo» e «ci attendiamo che ci aiutino a fare passi avanti». Lo ha detto il portavoce Ue per il Commercio, Olof Gill, durante il briefing con la stampa. Inoltre, Bruxelles si aspetta «a giorni» l’ordine esecutivo firmato da Donald Trump che porterà i dazi sulle auto Ue dall’attuale 27,5% al 15%, come previsto nell’intesa, ha ribadito il portavoce, senza tuttavia indicare una data precisa.

«Da quanto ci risulta, i dazi sono ormai pienamente in vigore». Lo ha detto nel briefing con la stampa a Bruxelles il portavoce della Commissione Europea Olof Gill. Due giorni fa lo stesso portavoce aveva indicato che secondo l’interpretazione dalla Ue alle dichiarazioni di Trump i dazi sarebbero entrati in vigore nella mattinata dell’8 agosto.