È morta un’altra persone ricoverata per intossicazione da botulino. La donna aveva 38 anni ed è deceduta a causa di improvvise complicazioni dopo il ricovero; aveva mangiato guacamole in un chiosco alla Fiesta Latina di Monserrato, nell'hinterland di Cagliari. Le sue condizioni erano gravi ma ritenute stabili. Poi l’improvviso aggravarsi e il trasferimento dalla Rianimazione del Brotzu al Businco.
Il decesso
È la nuova vittima del botulino, dopo il decesso ieri di Luigi Di Sarno, 52 anni, morto per aver mangiato un panino con salsiccia e broccoli comprato da un venditore ambulante sul lungomare a Diamante, località turistica del litorale tirrenico cosentino. Lo stesso panino acquistato da almeno altre nove persone, ora ricoverate. Tra queste, due donne di 40 anni e due ragazzi di 17, poi trasportati in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Cosenza. Poco dopo aver mangiato il panino, l’uomo aveva avvertito alcuni malesseri, ma era ripartito verso Napoli con la famiglia; si era fermato a Lagonegro, in provincia di Potenza, dove infine è deceduto.
La morte improvvisa della donna ha intensificato il campanello d’allarme; a Cagliari ora sono sette i ricoverati, tra cui un bimbo di 11 anni in forma grave, per possibili casi di intossicazione da botulino in Italia. E i casi segnalati salgono a diciassette.
