Dopo il 52enne morto ieri dopo aver consumato un panino comprato da una bancarella a Diamante (Calabria), un’altra morte a causa del botulino: si tratta di una donna di 38 anni, deceduta a causa di improvvise complicazioni successive al ricovero per intossicazione. La paziente era tra le otto persone che avevano consumato guacamole tre il 22 e il 25 luglio in un chiosco etnico alla Fiesta Latina di Monserrato, nell’hinterland di Cagliari.
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Dopo il ricovero, le sue condizioni erano inizialmente gravi ma ritenute stabili. Tuttavia, si è verificato un improvviso aggravamento che ha reso necessario il trasferimento dalla Rianimazione dell’ospedale Brotzu al reparto di Rianimazione dell’ospedale Businco, dove purtroppo è avvenuto il decesso.
L’intossicazione da botulino collegata al chiosco ha coinvolto complessivamente otto persone, tutte ricoverate a fine luglio. Tra queste, un bambino di 11 anni versa in condizioni gravi presso l’ospedale Gemelli di Roma.
Sulla vicenda sta ora indagando la Procura, che ha avviato accertamenti per chiarire le cause e le responsabilità dell’intossicazione.












