Mariam Metwally non arriva in Italia per far notizia, ma inevitabilmente lo fa. A 26 anni, la schiacciatrice egiziana sarà la prima giocatrice a scendere in campo nel campionato italiano indossando il velo. Un gesto che fa parte della sua quotidianità, ma che in un contesto nuovo come quello della serie A1 acquista un significato più ampio: simbolo di identità, appartenenza e secondo lei di libertà. Cresciuta tra i due club più popolari d’Egitto, giocherà il Mondiale in Thailandia con la sua Nazionale e poi arriverà alla Eutotek Laica Volley Busto Arsizio al posto di Rebecca Piva (che va a Milano per sostituire Miriam Sylla).
Mariam Metwally: «Sono fiera di giocare a volley con il velo. Vengo in Italia, a Busto Arsizio, per aprire nuove strade»
Mariam Metwally, egiziana. sarà la prima giocatrice di serie A1 femminile con abiti tradizionali islamici: «È una questione di cultura: inclusione e diversità voglio portare questo messaggio. Il mio idolo? Gabi di Conegliano»









