"Il gomito non fa male, ma mi piace la senzazione che dà la manica.
Dà un po' più di stabilità nell'impatto con la palla. L'avevo usata anche a Wimbledon e mi era piaciuta". Jannik Sinner parla in conferenza stampa a Cincinnati, dove tornerà in campo per la prima volta dopo la vittoria di Wimbledon al Masters 1000, e rassicura i tifosi sulle sue condizioni.
"Tornare in campo e riuscire a esprimere questo livello di gioco dopo quello che era successo nello Slam precedente a tratti ha sorpreso anche me. Quindi sono molto contento, arrivo con quella spinta", aggiunge l'italiano. A Cincinnati il torneo durerà due settimane. "Ormai sono tanti i tornei così, diventano lunghi. Ma non possiamo controllare tutto: per i tifosi è bello, perché possono godersi due weekend di buon tennis - spiega - Se mi chiedete se io preferirei un torneo di una settimana. Sì, come quello di Monte Carlo per esempio, lo preferisco. Ma va bene così". Poi spazio alle domande che fanno riferimento allo scorso anno, quando affrontò la vicenda Clostebol, e soprattutto al rientro del preparatore Umberto Ferrara: "Penso che sia stato già detto tutto con il comunicato ufficiale, quindi non c'è altro da aggiungere", taglia corto. Sono passate più settimane dal successo di Wimbledon che il numero 1 al mondo ha sfruttato per ricaricarsi in vista del tour statunitense: "Mi sono preso un po' di tempo per la mia famiglia, gli amici, le persone più importanti - conclude - Ma ovviamente sono tornato ad allenarmi per essere pronto per la stagione americana, che è davvero importante".













