«Adesso la gamba è connessa un po' con le vesciche, ma non ci sono preoccupazioni, domani è un giorno importante per me perché è un giorno di riposo, non ci alleneremo tantissimo, giusto per sentire un po' il campo, ma possiamo essere super contenti. Sono stato in difficoltà oggi, dopo neanche mezz'ora ero sotto 6-1, poi ho trovato il modo di battere un giocatore molto solido, a cui piace giocare a Roma, quindi sono contento. Domenica se vogliamo giocare alla pari dovremo alzare il livello, lo so, ma sarà un problema di domenica». Lo ha detto Jannik Sinner a Sky dopo aver battuto Tommy Paul in semifinale agli Internazionali d'Italia.
Sinner liquida Paul in tre set e vola in finale: sarà sfida con Alcaraz
«Alcaraz in finale? Sta servendo molto meglio, fisicamente è molto forte, ma sa fare queste cose con più sicurezza. Oggi era una partita difficile, perché c'era tantissimo vento, però gestisce tutti i momenti al meglio. E' un giocatore ultra completo, sa andare a rete, sa fare la smorzata, si muove bene, tira forte, tira alto. So più o meno come lui imposterà la partita e proviamo a prepararci al meglio, ma a prescindere per me è un risultato incredibile. Siamo in finale, è un ottimo test per me per vedere come sono ed è ottimo incontrare Carlos prima di Parigi, sono contento», ha concluso Sinner. Musetti lo avverte. «Carlos non ha punti deboli».






