CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - La rinnovata pista olimpica Eugenio Monti di Cortina d'Ampezzo avrà di nuovo il Bob bar. Sarà un locale di ristoro per quanti frequenteranno l'impianto sportivo, che accoglierà le gare di bob, skeleton e slittino dei Giochi olimpici invernali 2026. Sarà inoltre recuperata e valorizzata la storica Cabina Esse, la struttura in legno, che sovrastava le due grandi curve Antelao e Cristallo, nella quale c'erano i servizi tecnici della pista, la direzione di gara, la sala per le riunioni di giuria, il cronometraggio, la postazione per gli annunci audio. Nella nuova pista Eugenio Monti tutti questi servizi sono raggruppati in uno dei nuovi edifici, in fase di ultimazione.

La decisione di realizzare il Bob bar è frutto di prolungati contatti fra Società infrastrutture Milano Cortina, Comune di Cortina e Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio. È durato oltre un anno l'attento dialogo tra istituzioni ed enti preposti alla tutela del patrimonio, ma ora si è arrivati a indire una procedura negoziata per l'affidamento dei lavori di realizzazione della Cabina S e del Bob bar della pista intitolata a Eugenio Monti, il "Rosso volante", che sarà presto ricordato con una produzione televisiva, trasmessa dalla Rai a ridosso dei Giochi invernali 2026. «L'obiettivo di questo recupero è duplice: valorizzare la memoria storica del sito e renderlo nuovamente funzionale, con spazi moderni e sostenibili. Nulla va perduto del patrimonio umano, storico e culturale dello sliding centre di Cortina», assicura il commissario di governo per le opere olimpiche Fabio Massimo Saldini, amministratore di Simico.