Siamo destinati a diventare un paese di cucinieri e di affittacamere? La nostra economia si baserà principalmente sull’accoglienza dei vacanzieri di tutta Europa, isole comprese? È quanto si propone la ministra Daniela Santanchè quando parla di «undertourism»? Dice: «L’Italia è tutta una nazione turistica, dobbiamo rafforzare la promozione delle zone meno conosciute che non sono meno belle, ma semplicemente meno conosciute, penso alle aree interne e alle isole minori». Tutti a Salina? Tutti a Marettimo?
Non so se è una mia impressione, ma d’estate i programmi come «Il borgo dei borghi» sui borghi antichi, sulle località turistiche, sulle cucine regionali, sulle bellezze enogastronomiche da scoprire aumentano a dismisura.







