Le inevitabili ricadute sulle economie dei Paesi europei delle crisi internazionali incidono sempre più sul potere d’acquisto della gente. E se poi vi si interfaccia il listino prezzi salito vertiginosamente (si parla del 30 fino al 50% di rincaro viaggi) a soffrirne in primo luogo è il turismo. «La stagione quest’anno non sta andando a gonfie vele come si vuol far credere», è il leitmotiv di molti commercianti ed esercenti.
L’amara estate del Garda: «Mancano italiani e tedeschi, gli ospiti del Nord Europa se ne stanno nei campeggi»
Verona, la sferzata del caro prezzi: «Di sera non c’è nessuno, commercio giù del 20%». A picco anche il last minute










