"Sono un pò provato, ovviamente non è piacevole la situazione, ma alla fine la passione e la voglia di lavorare prevalgono, per cui andiamo avanti con intensità". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala in diretta a Rtl 102.5, commentando il suo stato d'animo in seguito alle inchieste sull'urbanistica per cui anche lui è indagato.
Il 21 luglio in Consiglio comunale ha tenuto un discorso dove ha spiegato di voler andare avanti nel mandato nonostante tutto.
"Alla fine prevale il senso del dovere, ho 67 anni e ho fatto tante cose nella vita - ha aggiunto -, non è che coltivo qualche ambizione, guardo al futuro con disincanto". "Ho il senso del dovere e credo che Milano abbia ancora bisogno - ha spiegato ancora -, torneremo dalle vacanze a settembre e mancheranno 18 mesi alla fine del mandato e vorrei farli al meglio possibile".
Di non dimettermi "l'ho fatto solo per senso del dovere perché non sono un tipo che molla - ha concluso -. Non è che Expo sia stata una passeggiata, io so cosa ho sofferto ma è stato un successo per Milano, quindi bisogna anche sapere resistere in certi momenti".
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