"Sono un po' provato ovviamente, non è piacevole la situazione, ma alla fine la passione e la voglia di lavorare prevalgono, per cui andiamo avanti con intensità". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala intervenuto in collegamento su Rtl 102.5.
Al giornalista che gli ha chiesto se avesse mai pensato alle dimissioni per via dell'inchiesta sull'urbanistica che lo vede tra gli indagati, ha risposto: "Alla fine prevale un'altra cosa, che è il senso del dovere - ha aggiunto -. Ormai io ho 67 anni, ho fatto tante cose nella vita, non continuo a coltivare l'ambizione. Guardo il futuro con disincanto, non ho bisogni da soddisfare, tranne una cosa, che è il senso del dovere. Credo che Milano abbia ancora bisogno, poi torneremo, dalle vacanze per chi riesce a farle, a settembre, mancheranno 18 mesi, vediamo di farli al meglio possibile. Ma vi garantisco, l'ho fatto solo per il senso del dovere, non sono un tipo che molla. Per chi si ricorda l'Expo, non è stata una passeggiata di primavera. E poi tante volte i problemi finiscono in nulla, ma io so cosa ho sofferto. Però è stato un successo per Milano, bisogna anche sapere resistere in certi momenti".
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