Nuova visita programmata del capo negoziatore e ministro per la Rivitalizzazione economica giapponese Ryosei Akazawa negli Stati Uniti, per meglio definire l’accordo tariffario bilaterale recentemente concluso con l’amministrazione Trump e sotto certi aspetti ancora poco chiaro. Sebbene l’ordine esecutivo del presidente americano preveda che la cosiddetta tariffa reciproca sulle importazioni giapponesi sia fissata al 15%, con entrata in vigore giovedì, fa notare la stampa nipponica, non risulta ancora chiaro quando verrà applicata la corretta riduzione sulle automobili, un mercato chiave per l’economia del Sol levante, che contribuisce a quasi il 30% dell’intero export del Paese negli Stati Uniti. Si tratta della nona visita di Akazawa a Washington dall’inizio delle trattative ministeriali per scongiurare dazi più elevati.

Gli Stati Uniti hanno incassato oltre 29 miliardi di dollari di entrate tariffarie a luglio, il totale mensile più alto finora registrato quest’anno. Lo riporta Fox News, rilevando che questa cifra porta le entrate tariffarie totali per l’anno a oltre 152 miliardi di dollari, secondo gli ultimi dati pubblicati dal dipartimento del Tesoro. Le entrate derivanti dai dazi sono aumentate costantemente da 17,4 miliardi di dollari ad aprile a 23,9 miliardi di dollari a maggio, prima di raggiungere i 28 miliardi di dollari a giugno.