La data dell’ultimo protocollo, al Registro delle Imprese, risale al 29 luglio scorso, momento in cui «si dispone il sequestro preventivo impeditivo delle partecipazioni societarie nella disponibilità di Vitali Massimo e più specificamente: il 100% delle azioni detenute in proprietà e il 50% delle azioni detenute dalla Vitali Group Uk Ltd». È questa società, con sede in Gran Bretagna, uno dei tre soci di Vitali Spa, la principale società di riferimento dei tre fratelli Luca, Cristian e Massimo. Costituita nel 1999 con un oggetto sociale molto esteso, Vitali spa ha un capitale sociale di 80 milioni di euro, costituito da azioni nominali (dal valore di un euro) dalla Vitali Group britannica per il 23,26%, mentre il restante capitale è suddiviso in parti uguali — il 38,37% — tra i due fratelli Luca e Massimo, quest’ultimo in carica come presidente del consiglio di amministrazione, con vice Luca.